Servizio Ambulanze
La nostra Misericordia dispone di unità mobili di soccorso (ambulanze) definite di "tipo A" attrezzate secondo la normativa regionale e dedite al servizio di pronto intervento denominato secondo la convenzione confederale "C.E.M.M." (Coordinamento Emergenza Medica Misericordie) e convenzionato con la "A.S.L. 7" , il nostro “P.E.T.” (Punto di Emergenza Territoriale) è attivo 24 ore su 24 con almeno un equipaggio costituito da due dipendenti ed un volontario. Per poter attivare queste unità bisogna necessariamente chiamare il "118" e rispondere ad alcune domande che verranno poste per determinare la gravità dell'accaduto. Oltre alle unità mobili di soccorso la nostra Misericordia dispone di altre ambulanze definite di "tipo B" destinate a trasporti sanitari dove non sia necessario un trattamento sanitario di emergenza chiamati comunemente "ordinari" e comunque se le unità mobili di soccorso non sono impegnate in interventi di emergenza anche queste possono essere utilizzate per i suddetti trasporti. Per questi servizi occorre la richiesta del medico curante dove viene specificato il bisogno di trasporto con mezzo idoneo autorizzata dall'Ufficiale del distretto sanitario ed infine telefonare al "118" specificando, se si vuole, la preferenza per la nostra Misericordia. In alternativa ma a pagamento è possibile richiedere direttamente alla nostra Misericordia la disponibilità di un mezzo idoneo per qualsiasi trasporto. Inoltre un pulmino e due autovettura per trasporti sociali di persone che non necessitano di viaggiare su barella come ad esempio: fisioterapie, dialisi o trattamenti in day hospital . Infine un autovettura adibita al trasporto organi e plasma.
Per poter partecipare alle attività sulle ambulanze,
sulle autovetture o sul pulmino, è necessario che il
volontario abbia
conseguito l'attestato di “soccorritori di
livello base” o “soccorritori di livello avanzato”.
Tali attestati vengono rilasciati dopo corsi, organizzati
periodicamente, e tenuti da alcuni membri del nostro personale abilitato a
loro volta da corsi specialistici mirati a creare "formatori di
soccorritori" di livello “base” e “avanzato”.
A questo punto è doveroso spiegare la differenza tra “soccorritore di
livello base” e “soccorritore di livello avanzato”.
Il “soccorritore di livello base” deve avere compiuto il 16° anno di età e
può prestare la sua opera nei servizi così detti “ordinari” come trasporti
sanitari di pazienti o di materiali da analizzare e dove comunque non sia
necessario un trattamento sanitario di emergenza e con mezzi abilitati
solo per i suddetti sevizi.
Il “soccorritore di livello avanzato” deve aver compiuto il 18° anno di
età e può prestare la sua opera oltre che nei servizi sopra citati anche e
soprattutto su unità mobili di soccorso alternandosi nei turni di guardia
attiva del “P.E.T.” con altri
volontari del suo stesso livello. Questo servizio richiede una buona
conoscenza dei mezzi su cui si è impegnati a prestare servizio, oltre alle
più comuni tecniche di soccorso a cui è stato precedentemente preparato.
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Vano sanitario di un'unità
mobile di soccorso visto da dietro
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Vano sanitario
visto lateralmente
Oltre a quanto detto sopra i
soccorritori di
entrambi i livelli sono abilitati a praticare le manovre del “B.L.S.”
(Basic Life Support - Manovre Base di Rianimazione) con alcune differenze
tra i due livelli.
Il “soccorritore di livello avanzato” può praticare le suddette manovre
sia da solo che con un altro “soccorritore di livello avanzato” quindi le
azioni vengono divise tra i due soccorritori che devono collaborare tra
loro per una buona esecuzione del “B.L.S.”.
Il “soccorritore di livello base” può praticare le manovre del “B.L.S.”
soltanto da solo e non può intervenire in un “B.L.S.” già in esecuzione in
nessun caso.
In seguito i “soccorritori di livello avanzato” possono frequentare corsi
esterni per migliorare le loro conoscenze e specializzarsi per poter
divenire a loro volta istruttori per insegnare a nuovi volontari.