Viale Umbria, 18 - 53047 Sarteano (SI)
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Test sierologici rapidi presso la Misericordia di Sarteano

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Test sierologici rapidi presso la Misericordia di Sarteano

Grazie ad una convenzione stipulata fra la Regione Toscana e la Federazione Toscana delle Misericordie (RA.MI.), la Venerabile Arciconfraternita di Misericordia di Sarteano, presso la sua Sede in Viale Umbria n. 18, mette a disposizione personale sanitario (Medico ed Infermiere) per effettuare in maniera assolutamente gratuita test sierologici rapidi ai lavoratori delle aziende e degli esercizi commerciali di Sarteano e dei territori limitrofi.

Per tutti coloro che non rientrano nelle categorie gratuite il test può essere eseguito al costo di € 25,00 ciascuno.

Per poter effettuare il test è necessario prenotarsi chiamando il numero telefonico 0578 266881. Le sedute si terranno dal lunedì al venerdì dalle ore 16,00 alle ore 17,00.

Si evidenzia

– che, con ordinanza n.23 del 3.4.2020 è stata decisa l’esecuzione di test sierologici rapidi, a carico del S.S.R., con Kit forniti da ESTAR;

– che la stessa ordinanza ha individuato, come prioritarie, le categorie che non hanno potuto interrompere la loro attività lavorativa e che, pertanto, sono quelle prioritarie da sottoporre al test sierologico;

– che le categorie dei lavoratori prioritarie, per effettuare i test sierologici, individuate con l’ordinanza 23/2020, sono state integrate da altre categorie, considerate prioritarie dall’ordinanza n.39 del 19.4.2020 e dall’ordinanza n.54 del 6.5.2020;

– che l’ordinanza n.54, oltre ad individuare ulteriore categorie prioritarie, consente a lavoratori, operai, liberi professionisti e qualunque altra categoria non inserita tra le prioritarie, che ha ripreso l’attività dopo il 4.5.2020, di poter eseguire i test sierologici rapidi a cura e spese del soggetto richiedente.

Categorie prioritarie previste dalle suddette ordinanze che possono effettuare gratuitamente il test sierologico rapido:

  • Operatori sanitari e soggetti operanti a vario titolo nelle Aziende ed Enti del SSR;
  • Operatori nelle strutture sanitarie private e di altri Enti nel territorio regionale;
  • Operatori e ospiti delle strutture socio-sanitarie e di accoglienza, con particolare riferimento alle RSA e RSD;
  • Personale del Volontariato impegnato nella emergenza sanitaria e di protezione sociale in genere;
  • Farmacisti;
  • Personale addetto agli Istituti penitenziari, con particolare attenzione al personale sanitario
  • Forze dell’ordine e Vigili del Fuoco;
  • Chiunque, in forma singola o associata, svolga un’attività lavorativa di assistenza o sostegno alla popolazione anziana e/o fragile;
  • Polizia Municipale e Polizia Provinciale;
  • Lavoratori esercizi commerciali e grandi strutture di vendita alimentare, unitamente agli addetti al trasporto merci;
  • Lavoratori di aziende pubbliche o private relative allo smaltimento e raccolta dei rifiuti, la cui attività implica il contatto con rifiuti potenzialmente infetti;
  • Dipendenti Pubblici, la cui attività implica il contatto con il pubblico;
  • Dipendenti degli Uffici Postali, la cui attività implica il contatto con il pubblico;
  • Dipendenti dei servizi bancari, finanziari e assicurativi, la cui attività implica il contatto con il pubblico;
  • Lavoratori dei servizi a domicilio;
  • Lavoratori della editoria e della emittenza televisiva a contatto con il pubblico;
  • Edicolanti e librai;
  • Operatori del trasporto pubblico locale, la cui attività implica il a contatto con il pubblico;
  • Tassisti;
  • Operatori delle imprese/agenzie di onoranze funebri;
  • Operatori della logistica, la cui attività implica il contatto con il pubblico;
  • Personale dei consolati a contatto con il pubblico;
  • Personale dei porti e degli aeroporti;
  • Lavoratori del distretto Cartario, in quanto distretto che ha sempre lavorato e che può essere pilota di valutazione per i successivi distretti industriali toscani;
  • Studenti universitari delle facoltà sanitarie che abbiano accesso    all’interno di strutture sanitarie e socio-sanitarie;
  • Medici ed infermieri operanti come liberi professionisti;
  • Odontoiatri liberi professionisti;
  • Lavoratori delle tabaccherie;
  • Magistrati ed il personale amministrativo delle giurisdizioni ordinarie, amministrativa e contabile che hanno rapporti con il pubblico;
  • Operatori ed ospiti delle strutture di accoglienza per migranti;
  • Maestriinsegnanti e il personale delle scuole di ogni ordine e grado e il personale afferente agli asili nido e campi estivi al momento della ripresa delle attività;
  • I soggetti che hanno avuto contatti stretti con casi positivi.

Ambito individuale (esclusivamente su richiesta del MMG e del Pediatra di famiglia) possono effettuare gratuitamente il test sierologico rapido:

  • chiunque, singolo individuo, manifesti sintomi suggestivi di infezione da COVID;
  • chiunque, singolo individuo che presenta sintomatologia simil-influenzale con febbre, difficoltà respiratoria;
  • soggetti che hanno avuto un qualsiasi sintomo, anche lieve, correlabile all’infezione, almeno 10 giorni prima;
  • soggetti che hanno avuto una sintomatologia simil-influenzale nelle settimane precedenti;
  • soggetti per i quali è prevista l’Assistenza domiciliare Integrata (ADI), o l’assistenza Domiciliare programmata (ADP);
  • soggetti in ambienti circoscritti legati alla presenza di uno o più soggetti positivi al tampone.

Ambito individuale possono effettuare il test sierologico rapido con oneri a carico del soggetto richiedente:

E’ consentito effettuare il test sierologico rapido, a cura e spese a carico dello stesso soggetto, a tutti coloro che non hanno mai sospeso l’attività lavorativa e a coloro che l’hanno ripresa dopo un periodo di interruzione, e che non rientrano tra le categorie prioritarie:

  • Lavoratori
  • Operai
  • Liberi professionisti e non
  • Datori di lavoro per i propri dipendenti
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